IO CI TENGO... LA GRANDE SFIDA!
“Un nuovo inizio: al di sopra della mascherina si affaccia lo sguardo!”

Mai come in questa situazione che stiamo vivendo, diventa vera l’affermazione che gli occhi sono lo specchio dell’anima. A noi il compito di far brillare gli occhi: di curiosità, di stupore, di bontà, di intelligenza, di amore...

Ritrovarsi a scuola, luogo di incontro per eccellenza, è importante per riallacciare relazioni e legami, ma tutto ciò deve essere vissuto e affrontato con la consapevolezza di trovarci in una nuova quotidianità, fatta di nuove abitudini e nuove routine atte a tutelare noi stessi e gli altri: questa la sfida che quest’anno scolastico propone a noi insegnanti, alle famiglie, agli alunni.

Non possiamo far suonare la prima campanella senza guardarci dentro e senza guardare dentro agli occhi dei nostri bambini. Sono stati mesi difficili e importanti, mesi carichi di domande. Non possiamo sprecarle e non possiamo ricominciare come se niente fosse accaduto. E’ importante infatti ripartire dal “peso buono” che l’esperienza della pandemia ci ha lasciato per costruire nuovi vissuti in questo nuovo contesto, con uno sguardo di speranza verso il futuro.
Come collegio docenti abbiamo pensato di dividere l’anno in quattro bimestri di lavoro, ciascuno dei quali fa riferimento ai seguenti nuclei tematici.

Settembre: QUI CON TE

Quest’anno i primi giorni dovranno essere dedicati a creare un ambiente favorevole all’accoglienza, al conoscersi, al ritrovarsi, al ricostruire le relazioni.
Ritrovare equilibri, serenità in un clima positivo che promuova gli scambi e favorisca il confronto tra pari. Riscoprire il piacere di fare, impegnati in lavori che favoriscano l’immaginazione, la creatività e al tempo stesso siano calati nel quotidiano. Provare insieme a guardare indietro, in un ambiente positivo e rilassato, per riempire quel vuoto lasciato da tanti mesi trascorsi davanti a uno schermo. Condividere i vissuti per favorire la riconnessione con il proprio ambiente sociale e ricondividerlo con gli altri. Riscoprire l’identità personale, anche in relazione al gruppo classe, l’ascolto e la comprensione degli altri, l’empatia e le regole di convivenza.

Ottobre-Novembre: A REGOLA D’ARTE!

I bambini desiderano tornare a scuola, avvertono il bisogno di relazioni interpersonali significative e vitali, ma come coniugare socialità e sicurezza? Qual è la distanza giusta tra tutela della salute e bisogno di con- esserci e con-vivere? Nel dilemma del porcospino Schopenauer illustra la difficoltà di stare insieme mantenendo la distanza giusta per non farsi male a vicenda. Nel nostro caso, vivere la dimensione della distanza giusta significa apprendere a stare (so-stare) nello scambio comunicativo tra aperture e chiusure. Gli altri siamo noi: il rispetto delle regole come prima attenzione nei confronti degli altri, della loro sicurezza e salute.

Dicembre-Gennaio: COMUNICAR-TE

Afferma Proust: “ Il vero viaggio della scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma vedere con occhi nuovi”. Vedere con occhi nuovi è vedere cosa c’è dietro a ogni persona e a ogni cosa, vedere oltre l’apparenza, la facciata, i pregiudizi, vedere da altre angolazioni e punti di vista. Essere costruttori di un immaginario personale che sia espressione della possibilità di vedere “Altro e oltre” la realtà di tutti i giorni. Obiettivo di questo bimestre sarà accompagnare gli alunni nella scoperta dei molteplici linguaggi espressivi a loro disposizione, consapevoli delle diverse possibilità di utilizzo. È possibile, infatti, attraverso i vari linguaggi espressivi, superare le “distanze” e rispondere ad un’esigenza sociale che richiede bambini capaci di un angolo visuale più ampio e, al tempo stesso, di una messa a fuoco della nuova quotidianità che ci troviamo ad affrontare.

Febbraio-Marzo: L’ARTE DI DONARE

Il tema della cura è un tema di straordinaria ricchezza sia concettuale che operativa: la cura infatti è essenzialmente relazione, è l’atteggiamento con cui ci si rivolge a qualcosa o a qualcun altro, con interesse attivo e costante che si mantiene nel tempo. Aver cura è anche un fare, un operare con grande impegno e attenzione, senza i quali non c’è cura. Ciascuno di noi è importante, originale e unico, con una responsabilità personale nei confronti degli altri e del mondo. Conoscere bene i nostri punti di forza e le nostre criticità è essenziale per portare, nel gruppo di cui siamo parte, contributi significativi.

Aprile - Maggio: MOSTRA CHI SEI!

Tale percorso si ripropone di accompagnare ciascun bambino nel cammino di scoperta di se stesso, poiché è il viaggio più affascinante che possa compiere: ognuno è speciale per quello che è e le sue azioni dovranno essere espressione della sua autenticità; per questo la coerenza costituisce un efficace esempio di distanza giusta tra ciò che si dice e ciò che si fa. Durante l’ultimo bimestre ciascuno sarà chiamato a lasciare traccia di sé come singolo e come parte di un gruppo, segno visibile del percorso intrapreso e sguardo fiducioso al futuro: la condivisione e la collaborazione nella realizzazione “dell’opera d’arte” saremo espressione del Buono, del Bello e del Vero che abbiamo incontrato nell’altro.

 
 
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