La progettazione educativa annuale vede il bambino/a al centro, protagonista attivo della propria crescita. L’educatrice favorisce, attraverso stimoli congrui e proposte di esperienze significative, la curiosità, l’interesse e la motivazione del bambino/a ad esplorare. 

La programmazione dei primi due mesi è finalizzata all’accoglienza e all’ambientamento dei bambini/e in modo che gradualmente, grazie alla successione delle routine, possano sentirsi a proprio agio, sicuri e sereni nell’ambiente e nella relazione con l’educatrice e con gli altri bambini/e.

Le attività, strutturate e non, proposte a partire dalla fine del mese di ottobre, intendono rispondere ai bisogni del gruppo e allo stesso tempo del singolo bambino/a, favorendo lo sviluppo armonico di tutte le dimensioni della sua personalità: emotiva, affettiva, sociale, cognitiva e motoria. 

Uno sfondo integratore annuale, comune per la Sezione Primavera e la Scuola dell’Infanzia, crea un contesto stimolante e dinamico per le diverse esperienze e suggerisce gli aspetti educativi e valoriali trasversali su cui si intende lavorare in continuità.

La programmazione permette di definire le linee di lavoro, l’idea di bambino/a e l’impostazione di scuola che si intende realizzare, diventa una guida, una fonte di riferimento, di indicazioni e suggerimenti per il lavoro che, attraverso una valutazione periodica, può essere rivista e reindirizzata per rispondere ai bisogni formativi, alle esigenze, alle motivazioni e ai ritmi di sviluppo dei bambini/e.

Per l’anno scolastico 2020/2021 l’équipe delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia, di cui la Sezione Primavera fa parte, ha scelto come sfondo integratore il tema IO CI TENGO... la grande sfida! 

Questo percorso si propone di favorire un ambientamento e un incontro teso alla conoscenza reciproca, alla creazione di legami e relazioni positive.  È un cammino che parte dall’accompagnare ogni bambino/a nel viaggio di scoperta di se stesso per giungere all’incontro con un tu con il quale vivere, sperimentare, emozionarsi, altre persone con le quali imparare ad aspettarsi con grande impegno ed attenzione.

Le relazioni e l’interazione con le persone con cui i bambini convivono, siano essi compagni, genitori, insegnanti e personale della scuola, permetteranno loro di cogliere la positività e la necessità di cooperare e seguire regole di comportamento condivise per “stare bene” nell’ambiente in cui viviamo.

La programmazione prevede la proposta di un percorso-guida suddiviso in tre unità di lavoro dedicate all’accoglienza, alla conoscenza personale e reciproca da settembre ad ottobre, alla comunicazione attraverso il linguaggio verbale e corporeo da novembre a febbraio e all’importanza del donare e donarsi alle altre persone da marzo a giugno.



 
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